claudio mansutti

biografia

Claudio Mansutti, si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti presso Conservatorio “J. Tomadini” di Udine sotto la guida del M.A.Pecile ed in seguito si è perfezionato con i maestri P.Borali (RAI Milano) e K.Leister (Berliner Philarmoniker).

Ha vinto 5 Concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera, ha registrato per la RAI e l’ORF.

È stato fondatore del Diapason Ensemble e dell’Orchestra Accademia Ars Musicae di Klagenfurt di cui è stato primo clarinetto. Si è esibito in veste di solista con l’Orchestra Accademia Ars Musicae, con l’Orchestra della Radio Televisione di Zagabria, con l’Orchestra da Camera di Gorizia e con la Diapason Chamber Orchestra. Ha intrapreso gli studi di direzione orchestrale con il M.° L.Descev, già direttore dell’Opera di Sofia, e per quel che riguarda lo studio interpretativo, si è perfezionato con il M.° R.Repini. Ha diretto i Solisti di Sofia e diverse orchestre del Friuli Venezia Giulia. Si è esibito in Italia, Austria, ex-Yugoslavia, Germania collaborando con artisti di levatura internazionale. Ha diretto l’Orchestra della Radio Televisione di Lubiana interpretando il Requiem di Mozart a Udine, Pordenone, Lubiana e a Domzale (Slovenia).

In qualità di organizzatore e direttore artistico opera ormai da 11 anni. È, dal 1991, direttore artistico del Teatro Luigi Bon di Colugna. È stato consulente organizzativo del Teatro Giovanni da Udine per i primi tre anni di attività, è stato direttore della produzione dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e direttore della Fondazione Città di Gorizia per cui ha curato anche la direzione artistica per la riapertura del Teatro Verdi di Gorizia.

È stato premiato come personaggio culturale friulano dell’anno 2001 con il Moret d’aur. Attualmente collabora con il pianista Ferdinando Mussutto, con la soprano Annamaria Dell’Oste e con il quartetto d’archi Amarcord formato da musicisti dei Berliner, ha recentemente suonato a Napoli, a Madrid, in Francia con l’Ensemble Variabile, in Austria con l’Orchestra Mahler e in Germania con la Budapest Chamber Orchestra sempre in qualità di solista.